Il Presidente dell’associazione Movimento Birrario Italiano – MoBI convoca un’assemblea straordinaria da tenersi in prima convocazione il giorno 28 maggio 2026 ore 6.00 presso la sede legale dell’associazione in Venezia ed in seconda convocazione il giorno 29 maggio 2026 ore 9.00 nella presente sezione del blog, con il seguente ordine del giorno:
In relazione a quanto prevede il Regolamento dell’Assemblea:
Il verbale dell’assemblea sarà messo a disposizione dei soci sul sito entro il giorno successivo.
Ci auguriamo che in molti si propongano!
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per restare informato sui nostri eventi e le nostre attività
daniele iuppariello
Posted at 10:47h, 23 MaggioDesidero esprimere la mia candidatura.
Francesco Cordovani
Posted at 15:46h, 23 MaggioDesidero Esprimere la mia candidatura
Cristian Caruso
Posted at 09:56h, 25 MaggioEsprimo la mia candidatura.
Antonio Leonardo Conte
Posted at 18:05h, 26 MaggioEsprimo la mia candidatura
Daniele
Posted at 06:24h, 01 Giugnoil mio programma è il seguente che è suddiviso nei seguenti punti:
● Promozione del bere birra in modo sano e consapevole
● Consolidamento delle collaborazioni con le associazioni locali
● Ripristino della Giornata Nazionale dell’Homebrewing
● Censimento spontaneo della comunità di homebrewer italiana
● Rafforzamento delle partnership con gli store online di materiale per homebrewer
● Formazione e divulgazione
● Coinvolgimento e ricambio generazionale
● Avvicinamento tra homebrewer e birrifici
● Rivisitazione del concorso nazionale per homebrewer
● Sostegno agli organizzatori di concorsi per homebrewer esterni a MoBI
Per chi vuole, https://drive.google.com/file/d/1aJA4j7a2OvOYeWWwze9FGV_hcVmqzj0W/view?usp=drive_link qui il documento completo dove approfondisco punto per punto (buona lettura :-))
Cristian Caruso
Posted at 06:09h, 03 GiugnoCristian Caruso, faccio parte del Consiglio Direttivo uscente. Appassionato da sempre con un passato da mediocre homebrewer.
Mi son occupato ad inizio mandato (ormai ben 8 anni fa) dei Beer Sharing, attività che, al tempo si rivelarono fondamentali per la capillare diffusione del “bere bene” senza l’impegno della degustazione troppo articolata che intimoriva il neofita. Da lì format equivalenti se non identici si son diffusi un po’ ovunque.
Ho seguito sempre più assiduamente il Campionato Nazionale Homebrewers raggiungendo negli anni un numero sempre crescente di partecipanti ed appassionati. Ho assisitito ad un alternarsi continuo di concorrenti tra gli storici e navigati homebrewers ad un cospicuo ingresso di nuovi iscritti. Fenomeno tutt’ora in aumento.
Le altre attività in essere furono dapprima bloccate dal fenomeno del Covid ed, in seguito, da un ausilio collegiale sempre meno attivo e partecipativo.
Mi ricandido con ancor più entusiasmo del mandato giunto a termine consapevole e partendo delle cose non fatte, da quelle che si potevano far meglio e da quelle fatte bene ma sempre migliorabili. Lo faccio con il concreto auspicio di trovare un Consiglio Direttivo compatto, unito e costante nella sua motivazione e nella sua voglia di fare senza per forza disfare. Di seguito un sintetico programma in pochi e semplici punti.
Una comunità più forte, partecipata e vicina agli appassionati
Il Movimento Birrario Italiano deve tornare ad essere il punto di riferimento per tutti coloro che vivono la birra artigianale come passione, cultura e occasione di crescita collettiva. La nostra azione dovrà rafforzare il legame tra consumatori, produttori, homebrewer, associazioni e pubblici esercizi, valorizzando il patrimonio birrario nazionale e costruendo nuove opportunità di partecipazione.
1. Bere consapevole, tutela dei consumatori e rapporto diretto tra produttori e bevitori
La diffusione della cultura della birra passa innanzitutto attraverso la promozione del bere consapevole, responsabile e sano. È necessario riaffermare il ruolo del consumatore come protagonista informato e consapevole del mercato birrario.
Per questo:
• sviluppare iniziative di divulgazione dedicate alla conoscenza della birra, delle materie prime e dei processi produttivi;
• rafforzare le attività di tutela e informazione dei consumatori;
• favorire occasioni di incontro diretto tra produttori e appassionati;
• promuovere sul territorio formule partecipative come i Beer Sharing, capaci di creare momenti di confronto, degustazione e crescita culturale;
• sostenere eventi che valorizzino il dialogo e la trasparenza tra chi produce e chi consuma.
L’obiettivo è ricostruire e consolidare quel rapporto di fiducia che rappresenta uno dei valori fondanti del movimento birrario artigianale.
2. Comunicazione diretta e tempestiva con soci e homebrewer
Una comunità attiva necessita di una comunicazione efficace, continua e bidirezionale:
• mantenere un dialogo costante con i soci attraverso strumenti digitali e incontri dedicati;
• garantire aggiornamenti puntuali sulle attività associative, sui progetti e sulle opportunità di partecipazione;
• valorizzare il contributo degli homebrewer come elemento essenziale della crescita culturale e tecnica del movimento;
• creare momenti di ascolto e confronto per raccogliere esigenze, proposte e criticità provenienti dalla base associativa.
L’associazione deve essere percepita come una casa comune aperta e accessibile, capace di coinvolgere attivamente tutti i suoi membri.
3. Rilanciare la partecipazione degli appassionati
I concorsi rappresentano da sempre un momento fondamentale di crescita tecnica, confronto e aggregazione.
Per riportare partecipanti e pubblico attorno a questi eventi:
• l’organizzazione di workshop tecnici dedicati agli homebrewer;
• degustazioni guidate e seminari di approfondimento durante le manifestazioni;
• incontri con birrai, giudici e professionisti del settore;
• iniziative collaterali rivolte anche ai semplici appassionati e ai nuovi curiosi;
• una maggiore promozione degli eventi attraverso i canali associativi e territoriali.
L’obiettivo è trasformare ogni concorso in una vera festa della cultura birraria, capace di attrarre competitori, pubblico e nuovi associati.
4. Rafforzare la rete territoriale: associazioni locali e pub affiliati
La forza del movimento risiede nella sua presenza sul territorio.
Per questo sarà prioritario:
• riprendere e consolidare i rapporti con le associazioni locali;
• favorire il coordinamento tra le diverse realtà territoriali;
• valorizzare le esperienze e le competenze sviluppate nelle singole comunità;
• rilanciare la collaborazione con i pub affiliati come presidi culturali della birra artigianale;
• promuovere iniziative condivise che mettano in rete associazioni, locali, produttori e soci.
Una rete territoriale viva e collaborativa permette di amplificare l’impatto delle attività associative e di raggiungere nuovi appassionati.
5. Promuovere un formato italiano univoco per la somministrazione della birra
La trasparenza nei confronti del consumatore passa anche attraverso una maggiore chiarezza nelle modalità di somministrazione della birra nei locali.
Per questo ci impegneremo a portare all’attenzione delle istituzioni e della politica la proposta di individuare e promuovere un formato univoco italiano per la birra alla spina e per la somministrazione nei pubblici esercizi.
Oggi la definizione di “birra piccola” o “birra media” varia sensibilmente da locale a locale e da territorio a territorio, generando spesso confusione nei consumatori. Riteniamo che sia nell’interesse di tutti, esercenti e clienti, favorire una maggiore uniformità e trasparenza.
L’obiettivo è avviare un confronto con il settore e con le istituzioni affinché la birra piccola e la birra media corrispondano a capienze chiaramente definite e riconoscibili ovunque sul territorio nazionale, garantendo ai consumatori una scelta più consapevole e immediata.
Una standardizzazione condivisa rappresenterebbe un importante passo avanti nella tutela del consumatore e contribuirebbe a rafforzare la cultura della birra di qualità in Italia.
L’obiettivo è costruire un Movimento Birrario Italiano sempre più partecipato, autorevole e radicato sul territorio, capace di unire cultura, formazione, passione e responsabilità.
Attraverso il coinvolgimento dei soci, il dialogo con i produttori, il sostegno agli homebrewer e la valorizzazione delle realtà locali, possiamo rafforzare la comunità birraria italiana e affrontare insieme le sfide dei prossimi anni.
Grazie a chi partecipa, ha partecipato e parteciperà attivamente, come appassionato di questo mondo ancor prima che come socio MoBI.
Noemi Mistretta
Posted at 16:42h, 03 GiugnoCiao a tutti,
mi chiamo Noemi Mistretta, ho 24 anni, sono siciliana e, pur lavorando a Livorno, vivo stabilmente a Genova.
Ho conosciuto MoBI nel 2023 quando, grazie al mio compagno, ho iniziato ad avvicinarmi al mondo della birra artigianale. Da allora la passione è cresciuta costantemente, portandomi a scoprire e apprezzare stili molto diversi tra loro, dai più tradizionali ai più particolari e innovativi.
Pur non facendo parte del Consiglio Direttivo uscente, ho cercato di contribuire attivamente alla vita associativa, supportando il processo di rinnovamento della gestione del Campionato Nazionale Homebrewers. In particolare, mi sono occupata della comunicazione attraverso i social media, mettendo a disposizione competenze che fanno parte della mia generazione e che ritengo fondamentali per favorire una comunicazione più immediata, accessibile ed efficace con homebrewers e appassionati.
Con lo stesso obiettivo, ho promosso l’ingresso di MoBI nel mondo di WhatsApp Business, uno strumento che ci consente di essere più vicini ai soci e agli homebrewers, offrendo un canale diretto per richieste, dubbi e informazioni, con tempi di risposta generalmente rapidi ed efficienti.
Mi occupo inoltre della realizzazione delle locandine e dei contenuti multimediali, raccontando gli eventi attraverso immagini, video e aggiornamenti in tempo reale, così da coinvolgere anche chi non ha la possibilità di partecipare fisicamente.
Mi candido con la volontà di continuare a portare nuove idee, entusiasmo e spirito di innovazione all’interno di MoBI, contribuendo alla crescita dell’associazione e, dove possibile, recuperando iniziative e valori che nel tempo si sono progressivamente affievoliti.
Indipendentemente dall’esito della candidatura, il mio impegno a favore di MoBI continuerà. Credo profondamente nel valore del Movimento Birrario Italiano, un’associazione che continua a esistere e a crescere grazie alla passione, alla dedizione e al contributo concreto di tutti coloro che la sostengono attivamente.
truk drake
Posted at 20:46h, 12 GiugnoDi seguito i risultati delle votazioni:
votanti tra i soci aventi diritto 63.
Vengono eletti i seguenti 5 nominativi sui 5 candidati:
DANIELE IUPPARIELLO 55,56% 35
NOEMI MISTRETTA 34,92% 22
CRISTIAN CARUSO 33,33% 21
ANTONIO LEONARDO CONTE 19,05% 12
FRANCESCO CORDOVANI 15,87% 10
In bocca al lupo ai nuovi membri del direttivo e buon lavoro!