#GNHB31 – Giornata Nazionale dell’Homebrewing 2026

#GNHB31 – Giornata Nazionale dell’Homebrewing 2026

È vero. MoBI negli ultimi anni ha semplicemente “lasciato andare” diverse attività di cui in passato è stato promotore e ideatore diretto: basta fare un giro su questo sito per rendersene conto. Lo sappiamo, e lo sappiamo benissimo.

Potremmo passare altrettanti anni a fare mea culpa, ma oggettivamente cui prodest?, e con questa promettiamo di non usare più frasi latine – ehm – ad cazzum.

Di una cosa però siamo abbastanza sicuri: vogliamo tutti guardare avanti e – perché no? – recuperare qualche vecchio progetto che in fondo in fondo ci piace ancora e che merita di vivere almeno altri 100 anni, come la Giornata Nazionale dell’Homebrewing.

Alzi la mano chi si ricorda della Giornata Nazionale dell’Homebrewing! Ecco, vedo delle mani che si sono alzate e sorrisi nostalgici che incorniciano visi. Sono passati 5 anni dall’ultima volta che l’evento è stato proposto: tutto sommato siamo ancora qui, con qualche capello bianco in più, è vero, ma pensando a quei giorni quanto ci siamo divertiti? Un evento nazionale completamente dedicato a noi… Un giorno in cui possiamo fare coming out e con orgoglio dire al mondo: Sì, sono un homebrewer. Faccio la birra in casa e ne sono fiero!

Ma andiamo con ordine. Come al solito serve il consueto e doveroso “ma facciamo un passo indietro” (cit.).

Se fossimo dentro Ritorno al Futuro e se noi fossimo Doc Brown, dovremmo ricordare benissimo cosa è successo il 26 ottobre 1995 come se fosse il giorno in cui il viaggio nel tempo si è reso possibile. 

Il 26 ottobre 1995 viene pubblicato il nostro flusso canalizzatore: il Decreto Legislativo n. 504, noto come Testo Unico delle Accise (TUA): è il testo fondamentale della legge italiana che regola le imposte sulla produzione e sui consumi di prodotti energetici, energia elettrica, tabacchi e bevande alcoliche. Da quel momento in poi si può addirittura segnare una linea spartiacque che ha dato il via al comparto della birra artigianale in italia. Non a caso in quegli anni sono partiti i primi microbirrifici: Baladin, Turbacci, Birrificio Italiano… giusto per citarne qualcuno tra i primissimi.

In particolare i dettagli cruciali e utili per noi sono contenuti nel comma 3 dell’articolo 34 che dice testualmente

“È esente da accisa la birra prodotta da un privato e consumata dallo stesso produttore, dai suoi familiari e dai suoi ospiti, a condizione che non formi oggetto di alcuna attività di vendita.”

Questo vuol dire che anche in Italia viene riconosciuto l’homebrewing che fino ad allora si muoveva completamente in un vuoto normativo per cui fare birra in casa era ai limiti della legalità. Esiste ora una legge che parla di noi, e viene normalizzato qualcosa che prima di allora non lo era: dal 26 ottobre 1995 è possibile considerare legale la produzione di birra in casa.

Questo passaggio introduce tre vincoli fondamentali:

  • Il produttore deve essere un privato (non un’azienda o partita IVA).
  • Il consumo è strettamente limitato alla sfera personale (famiglia, amici e ospiti).
  • È vietata qualsiasi forma di commercio, lucro o baratto.

Aggiungiamo noi il vincolo numero 4:

  • Fare birra in casa è una vera e propria passione, il punto più importante per noi, al punto tale che vogliamo celebrare questo anniversario con una giornata completamente dedicata al nostro orgoglio casalingo-brassicolo. 

Sono passati 31 anni da quel lontano 26 ottobre, ed è questo il motivo per cui MoBI ha indetto la Giornata Nazionale dell’homebrewing e intende rilanciarla ora chiedendo a tutti gli appassionati della buona birra di partecipare attivamente all’evento. 

Per celebrare degnamente questa giornata MoBI lancia un invito agli homebrewer, alle associazioni e ai club: organizzate una cotta, aprite le porte del vostro garage o della vostra cantina agli amici, condividete la vostra passione, raccontate cosa significa fare birra in casa. Ogni cotta, ogni brindisi, ogni momento di condivisione contribuisce a celebrare la legge che ci permette di produrre la nostra birra.

Accanto agli homebrewer, invitiamo anche Pub, Birrifici e Beer Shop a dare il proprio contributo organizzando eventi, degustazioni, cotte pubbliche, serate a tema o qualsiasi iniziativa che aiuti a far conoscere l’homebrewing e a coinvolgere sempre più persone.

Ma un solo giorno non ci basta! Noi di MoBI vogliamo di più, molto di più! Vogliamo che il 26 ottobre – che quest’anno cade di lunedì – diventi l’inizio di una settimana di eventi e iniziative in tutta Italia per celebrare la Giornata Nazionale dell’Homebrewing. 

Dal 26 ottobre al 1° novembre accendiamo i fornelli e diamo vita alla Mega Cotta Nazionale. Non importa quale giorno sceglierete: l’importante è partecipare, condividere la vostra cotta, raccontare la vostra ricetta e mostrare a tutti cosa significa essere homebrewer.

Per una settimana l’Italia diventerà un unico grande birrificio diffuso, fatto di garage, cantine, terrazze, giardini e cucine. Centinaia di cotte, centinaia di ricette, un’unica passione: quella per la birra fatta in casa.

Quale miglior modo di celebrare il nostro hobby se non con l’hobby stesso!

Qualunque sia il tuo livello, qualunque sia l’attrezzatura, qualunque sia il tuo giorno preferito, che tu sia in casa o in garage, da solo o in compagnia… Forza e coraggio e facciamo una cotta tutti insieme, facciamo la Mega Cotta Nazionale! 

Di solito noi di MoBI abbiamo sempre battezzato una ricetta condivisa, presa in prestito da eccellente homebrewer della nostra comunità. In passato abbiamo proposto  Roggenbier, Grodziskie, NEIPA… ma quest’anno sentiamo il bisogno di ripartire con calma e di fare le cose semplici. Dopo tutto questo tempo in cui siamo stati fermi, vogliamo quasi ricominciare da zero. Anzi… come direbbe qualcuno vorremmo ricominciare da tre, come gli ingredienti che servono (*) per fare una birra fatta in casa. E quando gli ingredienti sono solo tre… il nostro pensiero da homebrewer va verso una sola direzione. Cosa c’è di più bello di sapere che centinaia di homebrewer che, nello stesso periodo, accendono i fornelli, macinano il malto e danno vita alla propria birra. E se quest’anno lo facessimo tutti partendo dalla stessa, semplicissima idea?

Che ne dite di celebrare la Giornata Nazionale dell’Homebrewing con una SMaSH?

Va bene. Facciamo che non tutti sono dei Beer Nerd! Per chi si avvicina da poco all’homebrewing, SMaSH significa Single Malt and Single Hop: una birra prodotta utilizzando un solo tipo di malto e un solo tipo di luppolo. Una ricetta essenziale, ma capace di raccontare tantissimo, dove si lavora soprattutto per sottrazione cercando di ridurre al minimo gli errori e gli imprevisti, che noi sappiamo benissimo essere sempre dietro l’angolo. In una SMaSH ogni aroma, ogni sfumatura e ogni scelta del birraio emerge con una chiarezza sorprendente.

Ed è proprio questo il bello.

Una SMaSH è una birra che insegna. Permette di scoprire il carattere di un malto, di capire come si esprime un particolare luppolo e di osservare quanto possano influire il lievito, il profilo dell’acqua o la gestione della fermentazione. È un piccolo laboratorio brassicolo, ma anche una delle esperienze più divertenti che un homebrewer possa fare.

Non è un caso che le SMaSH siano amate tanto da chi ha appena iniziato con questo hobby quanto dai birrai più esperti. I primi trovano un modo semplice e immediato per comprendere gli ingredienti fondamentali della birra. I secondi, invece, possono sperimentare, confrontare tecniche e mettere alla prova la propria esperienza eliminando quasi tutte le variabili della ricetta.

Pensate, ad esempio, a una Pale Ale realizzata con un unico malto e un solo luppolo inglese. Oppure a una Pilsner, una Patersbier, una Grodziskie: sono tutti stili birrari che per loro natura si prestano magnificamente a questa filosofia produttiva. Ricette semplici sulla carta, ma ricchissime di spunti e di personalità. 

L’idea della SMaSH Nazionale è semplice quanto coinvolgente: un malto, un luppolo… e lasciare che ognuno costruisca la propria ricetta.

Decine, forse centinaia di birre apparentemente simili, ma in realtà tutte diverse. Un’occasione unica per confrontarsi, degustare, imparare gli uni dagli altri e scoprire quanto possa essere creativo l’homebrewing anche partendo da regole semplicissime.

Un vero e proprio esperimento collettivo!

La vera forza di questa iniziativa non è soltanto nella birra che finirà nei bicchieri. È sapere che, nello stesso momento, in tutta Italia, centinaia di noi homebrewer staranno vivendo la stessa esperienza. Ognuno nel proprio garage, nella propria cucina o nel proprio laboratorio, ma tutti parte di un unico grande progetto condiviso.

Sarà l’occasione perfetta per raccontare la propria cotta, per raccontarci e condividere fotografie, confrontare ricette, discutere i risultati e imparare qualcosa di nuovo insieme.

Perché l’homebrewing è certamente tecnica, studio e sperimentazione, ma, prima di tutto, è condivisione.

E se sei un homebrewer alle prime armi che ancora non ha fatto il passo verso tecniche come E+G o All-Grain… non fa differenza. Prendi il tuo malto amaricato preferito, ed unisciti anche tu!

Vuoi un paio di consigli su quale SMaSH fare per la Giornata Nazionale dell’Homebrewing? Scegli tra queste 4 ricette pronte e collaudate da fare o personalizzare modificando a piacimento il profilo di acqua, mash e gestione della fermentazione mantenendo il principio SMaSH (Single Malt & Single Hop). Queste ricette puntano molto alla semplificazione del processo produttivo, ma al tempo stesso garantiscono un risultato godibile e versatile; e se proprio non ce la fai a tenere chiuso quel sacchetto di malti speciali o quel pacco di malti scuri, non saremo certo noi a sporgere denuncia alla corte suprema per la salvaguardia delle SMaSH! 

Le ricette presentate hanno una struttura comune, e prevedono lo stesso procedimento con opportune variazioni per gestire la luppolatura oppure la fase di fermentazione.

StileMalto  Luppolo (100 g)OGABVIBU
🇨🇿 PilsnerPilsnerSaaz1.0485.0%34–35
🇧🇪 PatersbierPilsnerHallertau Tradition1.0495.0%35
🇺🇸 American IPAPale AleCitra / Cascade / Centennial1.0566.0%40–45
🇬🇧 English Pale AleMaris OtterEast Kent Goldings / Fuggles1.0485.0%35

Birra molto chiara, secca, con note di pane fresco e cracker dal malto Pils e aroma erbaceo/floreale del Saaz. Ideale per confrontare fermentazioni e gestione dell’acqua.

  • Volume: 20–23 L
  • OG: 1.046–1.050
  • IBU: 30–35
  • ABV: 4,8–5,2%
  • Bollitura: 90 min
  • Efficienza: ~75%
  • Malto Pilsner: 4,8 kg
  • Luppolo Saaz (3,5% AA): 100 g
  • Lievito: W-34/70 (o equivalente lager neutro)
  • 64 °C – 60 min
  • 78 °C – 10 min (mash-out)
  • 90 min → 45 g (~23 IBU)
  • 20 min → 30 g (~7,5 IBU)
  • 10 min → 15 g (~3 IBU)
  • Whirlpool → 10 g (~1 IBU)
  • 12 °C – 10 giorni
  • Diacetyl rest: 15–16 °C – 2 giorni
  • Lagerizzazione: 2–4 °C – 2–4 settimane
  • 2.2 – 2.4 vol

Birra semplice e altamente bevibile: base maltata pulita, amaro elegante e speziatura erbacea/floreale con lieve firma fenolica belga.

  • Volume: 20–23 L
  • OG: 1.049
  • IBU: 35
  • ABV: ~5%
  • Bollitura: 60 min
  • Efficienza: ~75%
  • Malto Pilsner: 5,1 kg
  • Luppolo Hallertau Tradition (7% AA): 100 g
  • Lievito: T-58 (o equivalente belga)
  • 65 °C – 60 min
  • 72 °C – 10 min (mash-out)
  • 60 min → 45 g (~24 IBU)
  • 15 min → 20 g (~6 IBU)
  • 5 min → 15 g (~3 IBU)
  • Whirlpool → 20 g (~2 IBU)
  • 18 °C – 10 giorni
  • (opz.) 20 °C – 2 giorni finitura

Birra ruffiana con forti sentori tropicali e grande bevibilità, su base maltata pulita.

  • Volume: 20–23 L
  • OG: 1.056
  • IBU: 40–45
  • ABV: ~6%
  • Bollitura: 60 min
  • Efficienza: ~75%
  • Malto Pale Ale: 5,6 kg
  • Luppolo (Citra / Cascade / Centennial): 100 g + extra dry hop
  • Lievito: US-05 (o equivalente neutro)
  • 66 °C – 60 min
  • 78 °C – 10 min (mash-out)
  • 60 min → 40 g (~25 IBU)
  • 15 min → 20 g (~8 IBU)
  • 5 min → 20 g (~4 IBU)
  • Whirlpool 80 °C → 20 g (~3–5 IBU)
  • Dry Hop → 40–60 g
  • 18–19 °C – 7–10 giorni

Aromi maltati delicati di biscotto, note terrose e lieve speziatura con amaro deciso e persistente.

  • Volume: 20–23 L
  • OG: 1.048
  • IBU: 35
  • ABV: ~5%
  • Bollitura: 60 min
  • Efficienza: ~75%
  • Malto Maris Otter: 5,2 kg
  • Luppolo (Fuggles / East Kent Goldings): 100 g
  • Lievito: S-04 o Nottingham
  • 68 °C – 60 min
  • 60 min → 45 g (~22 IBU)
  • 20 min → 25 g (~7 IBU)
  • 10 min → 15 g (~4 IBU)
  • Whirlpool → 15 g (~2 IBU)
  • 18–20 °C – 7–10 giorni
  • (opz.) 20–21 °C – 2 giorni finitura

La Giornata Nazionale dell’Homebrewing è un momento di forte identità della comunità tutta che per sua natura si contraddistingue per la sua energia e voglia di condividere. Nessun evento come questo può esistere davvero senza il contributo diretto degli homebrewer: siete voi il motore, la rete, il passaparola che trasforma un’idea in qualcosa di concreto.

Per questo vi chiediamo di essere parte attiva non solo nella produzione delle vostre birre, ma anche nella diffusione dell’iniziativa. Parlatene con gli amici, coinvolgete chi è curioso di avvicinarsi al mondo dell’homebrewing, invitate altri birrai casalinghi della vostra zona, condividete l’evento nei gruppi e nelle community che frequentate. Parlatene sui vostri social preferiti attraverso immagini, riflessioni, selfie e tutto quanto è nei nostri mezzi e usate questi hashtag:

  • #GNHB
  • #GNHB31
  • #GNHB2026

Ogni persona in più significa un confronto più ricco, più idee, più esperienze da mettere in circolo. Che si tratti di un principiante assoluto o di un homebrewer esperto, ogni contributo ha valore e arricchisce la GNHB.

MoBI non vede l’ora di ascoltare i vostri feedback: ogni voce che si esprime ci aiuta a capire di cosa c’è bisogno per fare e migliorare a vantaggio della comunità tutta. La Giornata Nazionale dell’Homebrewing  è una semplice scintilla da cui può nascere un vero e proprio incendio di occasioni per far girare bicchieri e idee, degustazioni collettive, incontri, rapporti, conoscenze, chiacchierate infinite tra pentoloni e ricette e perché no… magari un contest a tema. Insomma: noi la birra l’abbiamo messa sul fuoco… ora aspettiamo solo di vedere che fermentazione ci regala la comunità.

La Giornata Nazionale dell’Homebrewing è soprattutto un’occasione per fare birra, condividere esperienze e sentirsi parte di una comunità che cresce grazie alla passione dei suoi membri. Se ancora non fai parte di MoBI, questo può essere il momento giusto per entrare nella più grande associazione italiana dedicata agli homebrewer. Essere soci significa sostenere le attività associative, contribuire alla diffusione della cultura birraria e accedere a iniziative, eventi, collaborazioni e opportunità riservate ai soci.

Per celebrare la settimana della Giornata Nazionale dell’Homebrewing, alcuni dei principali fornitori italiani del settore hanno inoltre deciso di supportare l’iniziativa con promozioni dedicate. 

  • Su Mr. Malt, con il codice sconto GNHB2026, da inserire nel carrello, verrà applicato un ulteriore 10% di sconto sul totale, che si somma a quello già previsto se già sei un socio MoBI. Lo sconto è valido solo sulle materie prime e non su attrezzatura.
  • Su Beer&Wine con il codice sconto MOBINAZIONALE20, da inserire nel carrello e valido dal 12 al 26 ottobre su tutta la categoria materie prime, con esclusione delle ricette e dei prodotti già in offerta. 

Insomma, durante la Giornata Nazionale dell’Homebrewing ci saranno ancora più occasioni per fare un passo avanti, fare scorta di ingredienti, progettare nuove cotte e vivere appieno una settimana interamente dedicata alla nostra passione.

(*) Che poi a guardare bene gli ingredienti sono 4, ma adesso non mettiamoci a fare i filosofi

Daniele iuppariello
ostelinus@gmail.com
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