Statuto


Statuto dell'Associazione Culturale "Movimento Birrario Italiano – MoBI"

Costituzione, Durata, Oggetto Sociale

Art. 1 - E' costituita l'Associazione Culturale denominata "Movimento Birrario Italiano – MoBI". L'associazione è una organizzazione di consumatori, degustatori, appassionati e produttori non professionali (homebrewers). E' indipendente da produttori professionali (industriali o artigianali), importatori, distributori, associazioni di categoria. L’Associazione ha durata illimitata.

Art. 2 - L'Associazione non ha fini di lucro.
E' vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonchè fondi, riserve o capitale, durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti dalla legge

Art. 3 - L'Associazione si pone come scopo statutario ed attività istituzionale:

promuovere la cultura birraria

  • promuovere la birra di qualità
  • promuovere il consumo consapevole di birra

rappresentare gli interessi dei consumatori di birra

  • promuovere l'accesso ad una ampia offerta birraria
  • incoraggiare un corretto livello dei prezzi al consumo
  • incoraggiare una informazione adeguata e trasparente sui produttori, sui metodi produttivi e sul prodotto birra

promuovere la produzione casalinga di birra (homebrewing)

  • incoraggiare lo scambio di informazioni sui metodi produttivi
  • promuovere l'accesso ad una ampia offerta di attrezzature e materie prime

favorire la crescita di degustatori consapevoli

  • incoraggiare lo scambio di informazioni riguardanti produttori e birre
  • promuovere la formazione di degustatori
  • promuovere la creazione e la crescita in Italia di realtà associative locali aventi i medesimi scopi statutari dell'Associazione

diffondere la propria attività anche attraverso

  • organizzazione di rassegne, seminari, convegni, concorsi
  • organizzazione di corsi
  • attività editoriale (periodici e testi specialistici)
  • ogni mezzo ritenuto necessario allo scopo statutario


L'associazione si riserva inoltre di porre in essere l'attività di somministrazione di alimenti e bevande per soli soci al fine di costruire uno spazio di libero incontro e di occasioni di confronti interpersonali;

Soci

Art. 4 - Possono far parte dell'Associazione tutti coloro i quali, condividendo le finalità del presente Regolamento, intendono partecipare alle attività organizzate dall'Associazione per il raggiungimento degli scopi sociali.
Possono essere soci altre associazioni locali italiane aventi scopi statutari simili a quelli dell'Associazione. Fatto salvo il caso precedente, non possono essere soci le persone giuridiche. Titolari di attività professionale di produzione o di distribuzione / commercio possono essere soci solo a titolo personale.

Art. 5 - Per essere ammessi come socio è necessario presentare domanda di adesione all'Associazione con l'osservanza delle seguenti modalità ed indicazioni:
- indicare nome e cognome, luogo e data di nascita, luogo di residenza e la compilazione della scheda associativa;
- dichiarare di attenersi al presente Regolamento ed alle deliberazioni degli organi sociali.
In caso di non ammissione, l'interessato potrà presentare ricorso, entro i successivi trenta giorni, al Consiglio Direttivo il quale, nel suo primo incontro, si pronuncerà in modo definitivo senza alcun obbligo di motivare la propria scelta.

Art. 6 - I soci hanno diritto a ricevere all'atto dell'ammissione, la tessera sociale di validità un anno, con decorrenza dell’iscrizione dal 1° gennaio, di usufruire di tutte le strutture, dei servizi, delle attività, delle prestazioni e provvidenze attuate dall'Associazione, nonchè di intervenire con diritto di voto nelle Assemblee.

Art. 7 - I soci sono tenuti al pagamento della quota annuale di associazione, stabilita dal Consiglio Direttivo, ed all'osservanza dello Statuto e delle deliberazioni prese dagli organi sociali, ed al pagamento di quote straordinarie ad integrazione del fondo sociale.

Art. 8 - I soci possono venire radiati per i seguenti motivi:
a) quando non ottemperino alle disposizioni del presente Regolamento o alle deliberazioni prese dagli organi sociali;
b) quando si rendano morosi del pagamento della tessera e delle quote sociali senza giustificato motivo;
c) quando, in qualunque modo, arrechino danni morali o materiali all'Associazione.
I soci radiati per morosità potranno, dietro domanda, essere riammessi, pagando una nuova quota annuale di associazione.
I soci radiati potranno ricorrere contro il provvedimento secondo le modalità di cui all'art. 27 del presente Regolamento.

Organi dell'Associazione

Art. 9 - Gli organi dell'Associazione sono:
a) L'Assemblea dei Soci
b) Il Consiglio Direttivo
c) Il Presidente e il Vicepresidente
d) Il Segretario/Tesoriere
e) Il Revisore Unico o il Collegio dei Revisori

Art. 10 - L'Assemblea sovrana dei soci è composta da tutti gli associati per i quali sussiste tale qualifica al momento della convocazione.
La comunicazione della convocazione deve essere effettuata via lettera , SMS , o e-mail , almeno dieci giorni prima della riunione contenente i punti all'ordine del giorno, la data, l'ora ed il luogo dell'Assemblea, nonchè la data, l'ora ed il luogo dell'eventuale Assemblea di seconda convocazione.
L'Assemblea può essere tenuta anche "telematicamente", attraverso il forum dell'associazione nelle modalità da definirsi per mezzo di apposito regolamento che regoli tempi, interventi, verifica delle presenze, votazioni.

Art. 11 - L'Assemblea deve essere convocata dal Presidente, almeno una volta all'anno.
Essa, presieduta dal Presidente, il quale nomina a sua volta fra i soci un segretario verbalizzante:
approva le linee generali del programma di attività per l'anno sociale;
approva il rendiconto finanziario annuale
approva il preventivo finanziario per l’anno sociale
elegge i membri del Consiglio Direttivo
approva le modifiche dello Statuto
delibera sullo scioglimento dell’Associazione
delibera su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale.
Le delibere assembleari, oltre ad essere debitamente trascritte nel libro verbale delle Assemblee dei soci, sono a disposizione dei soci per la loro consultazione

Art. 12 - In prima convocazione l'Assemblea è regolarmente costituita con la presenza di almeno la metà più uno dei soci e delibera validamente a maggioranza assoluta dei presenti su tutte le questioni poste all'ordine del giorno, salvo i casi nei quali lo Statuto preveda espressamente maggioranze diverse.
In seconda convocazione l'Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti, e delibera validamente a maggioranza assoluta dei presenti su tutte le questioni poste all'ordine del giorno, salvo i casi nei quali il Regolamento preveda espressamente maggioranze diverse.

Art. 13 - Le votazioni possono avvenire per voto palese o a scrutinio segreto, quando ne faccia richiesta almeno un quinto dei presenti. Le votazioni avvengono sempre sulla base del principio del voto singolo di ogni associato. Non è ammessa la rappresentanza o il voto per delega.

Art. 14 - Il Consiglio Direttivo è composto da un numero minimo di tre consiglieri e massimo di sei, che sono eletti fra i soci dall'Assemblea che ne determina il numero, restano in carica per tre anni e sono rieleggibili
Il metodo di votazione adottato è quello a maggioranza; in caso di parità, è decisivo il parere del Presidente.
In caso di dimissioni di un componente, il Consiglio Direttivo, provvede alla sua sostituzione chiedendone la convalida alla prima assemblea annuale. Il nuovo membro rimane in carica fino alla naturale scadenza del mandato del Consiglio Direttivo.
Nessun compenso è dovuto ai membri del Consiglio Direttivo, salvo il rimborso delle spese documentate sostenute nell'esercizio delle proprie funzioni.
Nella sua prima seduta il Consiglio Direttivo elegge fra i suoi membri il Presidente, il VicePresidente ed il Segretario/Tesoriere.

Art. 15 - Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente o la maggioranza dei propri componenti lo ritengano necessario, ed è presieduto dal Presidente o, in sua assenza, dal Vicepresidente.
Le riunioni sono valide con la presenza di almeno un terzo degli aventi diritto al voto.
Le deliberazioni si adottano a maggioranza semplice.
Il Consiglio Direttivo :
- redige i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall'Assemblea dei soci;
- cura l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea;
- approva i rendiconti finanziari ed i preventivi da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea;
- stipula tutti gli atti e i contratti di ogni genere inerenti all'attività sociale;
- delibera circa l'ammissione e la radiazione dei Soci;
- determina l'ammontare delle quote annue associative e le modalità di versamento;
- svolge tutte le altre attività necessarie e funzionali alla gestione sociale.
Le riunioni e le deliberazioni sono fatte constatare da verbale, redatto su apposito libro, sottoscritto dal Presidente.

Art. 16 - Al Presidente del Consiglio Direttivo compete la legale rappresentanza dell'Associazione e la firma sociale.
Egli presiede e convoca l'Assemblea Ordinaria e il Consiglio Direttivo; sovrintende alla gestione amministrativa ed economica dell'Associazione. In caso di assenza o di impedimento del Presidente tutte le sue mansioni spettano al Vicepresidente.

Art. 17 - Il Segretario/Tesoriere:
- tiene aggiornato il Libro dei Soci, il Libro dei verbali delle assemblee dei Soci ed il Libro dei verbali del Consiglio Direttivo
- redige il rendiconto ed il preventivo finanziario da sottoporre all’approvazione del Consiglio Direttivo
- tiene aggiornata la contabilità, i registri contabili, ed il registro degli associati, salvo che a tali mansioni non provveda un tesoriere appositamente eletto fra i membri del Consiglio Direttivo. Per tali incombenze potrà avvalersi anche dell'ausilio di collaboratori esterni all'Associazione.

Revisore Unico o Collegio dei Revisori

Art.18 - La gestione dell'Associazione è controllata da un Revisore Unico o un Collegio dei revisori, costituito da tre membri aventi requisiti tecnici idonei al loro compito istituzionale eletti ogni tre anni dall'Assemblea dei soci. I revisori dovranno accertare la regolare tenuta della contabilità sociale, redigeranno una relazione ai bilanci annuali, potranno accertare la consistenza di cassa e l''esistenza dei valori e dei titoli di proprietà sociale e potranno procedere in qualsiasi momento, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo.

Patrimonio dell'Associazione

Art. 19 - Il fondo patrimoniale dell'Associazione è indivisibile ed è costituito:
a) dal patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà dell'Associazione;
b) dai contributi annuali e straordinari degli associati;
c) dai contributi, erogazioni e lasciti diversi;
d) da tutti gli altri proventi, anche di natura commerciale, eventualmente conseguiti dall'Associazione per il perseguimento o il supporto dell'attività istituzionale.

Art. 20 - Le somme versate per la tessera sociale e le quote annuali di adesione all'Associazione non sono rimborsabili in nessun caso.

Rendiconto e Preventivo Finanziario

Art. 21 - Il rendiconto finanziario comprende l'esercizio sociale dal primo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno e deve essere presentato dal Consiglio Direttivo all'Assemblea per la sua approvazione entro il trenta aprile dell'anno successivo e da questa approvato in sede di riunione ordinaria, accompagnato dalla Relazione della gestione redatta dal segretario/tesoriere previa approvazione del Consiglio Direttivo.

Art. 22 - Il rendiconto finanziario regolarmente approvato dall'Assemblea ordinaria, oltre ad essere debitamente trascritto nel libro verbali delle Assemblee dei soci, rimane a loro disposizione per le successive consultazioni.

Scioglimento dell'Associazione o del rapporto societario

Art. 23 - Lo scioglimento dell'Associazione deve essere deliberato dalla maggioranza dei 3/4 dei soci riuniti in Assemblea validamente convocata.

Art. 24 - In caso di scioglimento l'Assemblea provvede alla nomina di uno o più liquidatori, anche non soci, determinandone gli eventuali compensi.
Il patrimonio residuo che risulterà dalla liquidazione è devoluto per fini di pubblica utilità conformi ai fini istituzioni dell'Associazione salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 25 – La qualifica di Socio si perde per:
a) radiazione, prevista all'art. 8)
b) dimissioni presentate al Consiglio Direttivo
I provvedimenti di radiazione vengono pronunciati dal Consiglio Direttivo attraverso motivate deliberazioni.

Disposizioni Finali

Art. 26 - Per tutto quanto non previsto espressamente dal presente Statuto si rimanda alla normativa vigente in materia.

Controversie

Art. 27 - Tutte le eventuali controversie sociali tra i Soci e tra questi e l'Associazione o i suoi organi, saranno sottoposte alla competenza di tre Probiviri da nominarsi dall'Assemblea, essi giudicheranno ex bono et aequo senza formalità di procedura. Il loro lodo sarà inappellabile.

IL PRESIDENTE

IL SEGRETARIO